story

Nel 1997 Gerard Loft apre i suoi primi 70mq, nel centro del quadrilatero della moda fiorentina, avvalendosi della collaborazione artistica del designer-scultore Nicola Frignani dello studio Wunderkammer di Milano. Il punto vendita si evolve, cresce, cambia forma fino ad arrivare a una superficie odierna di 600mq. L’aggiunta Loft allo storico nome Gerard è un tributo a un particolare della storia del fashion giapponese. In quel di Tokyo, il department store Seibu si collega, grazie a un corridoio sospeso, al grattacielo di fronte, dove si trova il piccolo Seibu Loft. La creazione di questa cyber struttura, di cui Tommaso Pecchioli è stato testimone oculare durante il suo lavoro nei punti vendita Gerard a Tokyo, è rimasta viva nella sua memoria condizionandone così l’attuale nome. Nel 2002 il negozio è ampliato passando da 80 a 250 mq: i nuovi spazi saranno allestiti con materiali edili utilizzati per la ristrutturazione del fondo stesso e reinventati come arredamento, creando così un ambiente dal profumo dei più caratteristici loft di Brooklyn e dal sapore, a momenti, di scorci berlinesi. La fase di evoluzione spaziale si completerà con l’annessione, qualche anno dopo, del piano superiore. Qui si trovava uno storico ufficio di avvocatura: le pareti divisorie sono state demolite e sono poi state valorizzate le parti antiche del palazzo, lasciando il resto allo stato grezzo per essere in seguito ornato dagli scatti del genio della fotografia Toni Thorimbert, allestendo così una mostra permanente. L’ampliamento ha reso il negozio una particolare location per set cinematografici e fotografici, ma anche come spazi adibiti a feste private e presentazioni di artisti di ogni genere.